domenica 12 aprile 2020

Sono tornata! La vita in Russia

Stasera non lo so il perché mi è venuto in mente il mio blog, che ormai da cinque anni non curo più.
In qiesti anni con me sono successe un mucchio di cose, tutte belle! La cosa più significativa di sicuro sarà il fatto che mi sono trasferita per lavoro in Russia. Un paese che in Europa uscita molti discussioni, tanti ne hanno paura... io invece mi sono trovata bene. Molto bene ! A differenza d’Italia qua c’è lavoro, ma tanto lavoro.




giovedì 28 agosto 2014

Pavlova con chantilly pesche e mango

La pavlova è una ttortat della Nuova Zelanda e dell'Australia.
Secondo l'ipotesi più accreditata questo dolce è stato creato nel 1926, dallo chef di un hotel a Wellington, in Nuova Zelanda, in onore della ballerina Anna Pavlova. L'attribuzione dell'invenzione tuttavia non è certa, e alcune ricerche suggeriscono che possa essere nata in Australia nello stesso periodo.
Costituita da un base di meringa, un ripieno di panna e frutta, è un dolce molto appariscente consigliato soprattutto per le grandi occasioni. Gli ingredienti possono variare in base ai gusti personali e alla stagione.
Ingredienti:
 5 albumi 250g
 zucchero semolato 250 g,
 amido di mais 15 g,
 aceto bianco  o succo di limone 5 ml,
 estratto di vaniglia 10 ml, 
frutta di stagione a pezzi 450 g.
Piu gli ingredienti per la crema  
Per prima cosa preriscaldate il forno a 90 gradi. 
 Montate gli albumi a neve e quando questi cominciano a rassodarsi aggiungete gradualmente lo zucchero, poi la vaniglia, l’amido di mais e infine l’aceto o il succo di limone, senza smettere di frullare. L’acido viene usato per schiarire la neve , l’amido darà struttura. Versate il composto ottenuto sulla placca e date una forma cilindrica piatta vol-au-vent con una spatola per poi abbassare la temperatura a 80 gradi e infornare.
Aggiungi didascalia

Lasciate cuocere per 70 minuti circa e poi spegnete il forno lasciando raffreddare la meringa dentro con lo sportello semi-aperto per circa altri 70 minuti.
 Una volta che la meringa si è raffreddata staccatela con attenzione dalla carta forno. Lavate e tagliate la frutta e montate la panna (in questo caso con la panna montata bisogna preparare la crema diplomatica o cosi detta Chantilly) e riempite la meringa per poi decorare con la frutta tagliata a dadini. Consiglio di utilizzare frutti non troppo dolci per la stagione estiva e frutti più dolci per quella invernale.
Per rendere meno dolce il dessert ho preparato una salsa di mango frullato, che ho versato come la base nel piatto. La decorazione e fatta con isomalto colorato e la menta fresca. 
La vera crema chantilly in realtà è formata solo da panna montata con l’aggiunta di vaniglia e zucchero a velo.
In Italia però,la crema chantilly è formata da 2/3 di crema Pasticcera e 1/3 da panna montata. In realtà questa crema si chiama crema diplomatica.
Comunque io vi darò la ricetta per la crema Chantilly cioe pasticcera con panna montata .

Ingredienti Crema Pasticcera :

  • 4 uova (solo i tuorli)
  • 500 ml di latte
  • 250 gr di panna da montare
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di farina
  • 1 limone

Preparazione Crema Pasticcera :

Rompete le uova e usate solo i tuorli. Metteteli in una ciotola e sbatteteli con una frusta a mano con lo zucchero.Una volta ottenuto un composto omogeneo, inserite piano piano la farina, e mescolate continuamente. 
Poi versate il latte a temperatura ambiente. (questo è il passaggio più difficile, perché dovrete stare molto attenti a non far formare i grumi). Versatelo a filo e mescolate molto bene.Quando avrete ottenuto un composto liscio, inserite una parte della buccia del limone precedentemente lavato,e versate il tutto in una pentola. Cuocete la crema a fuoco lento. Dovrete continuamente mescolare fin quando non diventerà un pò più densa (deve sobbollire).
Vi raccomando di mescolare sempre, perchè così non si attaccherà sul fondo della pentola.
Quando sarà pronta, togliete la buccia del limone e fatela riposare.
Intanto che aspettate che la vostra crema si raffreddi per bene, montate la panna a neve ferma. 
Poi incorporatela alla crema e amalgamate in tutto.Ora la vostra crema chantilly è pronta per i vostri dolci. 


giovedì 14 agosto 2014

Gazpacho di barbabietole rosse


ingredienti per 6 persone:

• 600 grammi di barbabietole
• 600 grammi di cetrioli
• 3 uova di quaglia
• 500 g. panna acida
• 1/2 spicchio di aglio
• 1/2 limone (solo il succo)
• 2 cucchiai di aceto di mele
• 50 ml di olio extra vergine di oliva
• 350 ml di acqua filtrata
• sale e tabasco
300 g. carne di vitello bollito
Pulisci le barbabietole, tagliale a pezzetti e versale in una ciotola. Taglia  i cetrioli a strisce lunghe e arrotola gli a cilindretti.
Fai bollire le barbabietole e puliscile. Aggiungi il succo di limone, 350 ml di acqua filtrata, la cipolla e l’aglio. Frulla tutto con un mixer ad immersione. Aggiungi un po’ di sale e un po’ di accetto. Metti in frigorifero per almeno 2 ore.

Servi freddo accompagnato da panna acida condita con aglio trittato e sale, uova di quaglia bollite e le fettine di vitello bollito, decora il tutto con le erbe fresche e i cilindri di cetriolo fresco.


lunedì 11 agosto 2014

Pomodori rossi ripieni

Pomodori rossi ripieni con Tonno, olive taggiasche, capperi e acciughe 
Ecco un piatto molto semplice che può essere un ottimo antipasto ma anche un secondo leggero. Si tratta di pomodori freschi  ripieni con  tonno, capperi, fcciughe e olivе, ricoperti di una salsa leggera di maionese e yogurt.
Ingredienti per 4 pomodori:

4 Pomodori
1 scatola di Tonno grande 200g. circa
Olive qb
Capperi qb
Olio evo
Acciughe 3pz
Prezzemolo tritato qb

un cucchiaino di pasta di acciughe
 olio d'oliva
60g. maionese
60g. yogurt magro

Preparazione:

Lavare i pomodori e tagliare la parte superiore.

Svuotare i pomodori con un cucchiaino.
Preparare il ripieno con il tonno, i capperi, le olive denocciolate, un cucchiaino di pasta di acciughe e delle acciughe spezzettate, il prezzemolo tritato e olio d'oliva.
Riempire i pomodori con il ripieno pressando bene.
Coprire con la salsa di maionese e yogurt (mescolati assieme a un cucchiaio di salamoia di capperi, e  un pizzico di pepe bianco)
Decorare a piacere.


Buon Appetito!!


martedì 6 maggio 2014

Gazpacho al cetriolo e avocado con gelato al salmone affumicato


Gazpacho al cetriolo e avocado:
Ingredienti per 6-8 persone:
8 cetrioli
1 avocado grande affettato
1 limone (solo il succo)
1 cucchiaino di sale
½ bicchiere d'olio extravergine
1 o 2 bicchieri d'acqua
1 spicchio d'aglio
10g. cipolla
Prezzemolo tritato
In un frullatore unite i cetrioli affettati, l'avocado, il succo di limone, una manciata abbondante di prezzemolo, l'aglio la cipolla e il sale. Azionate per iniziare a tritare finemente tutti gli ortaggi. Aggiungete a poco a poco l'olio extravergine d'oliva. Regolate la consistenza della zuppa ottenuta unendo dell'acqua. Lasciate riposare in frigorifero da 1 a 3 ore .

Gelato al salmone affumicato
200ml di latte intero
200ml di panna da cucina
6 tuorli d'uovo
400g+ 200g.. di salmone affumicato
sale pepe
Mescolate il latte con la panna e portate a ebollizione.
Montate i tuorli fino che diventino quasi bianchi, aggiungete il latte e la panna caldi, dopo di che mescolate su fuoco molto dolce per addensare come una crema. Raffreddate la crema ottenuta e aggiungete il salmone frullato, salate e pepate.
Mettete il composto in gelatiera, quasi alla fine aggiungete il salmone 200g. tagliato a cubetti, mescolate e mettete in freezer.

sabato 22 febbraio 2014

Presentazione piatti ristorante alta classe Parte3



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"-Olesja Kislicka-piatti preparati da una chef che io ammiro tantissimo!!!

Le Torte Nude la nuova tendenza....










Naked Cakes, torte nude, la nuova tendenza per le torte nuziali e non. , Ma sapete che la moda non va mai in un senso solo, bensì si evolve spesso seguendo percorsi diametralmente opposti (se no che gusto c’è?). Quindi se non siete in grado di dipingere, non vi piace la pasta di zucchero e avete visto così tanti programmi di cake design in tv da avere la nausea delle decorazioni in cioccolato plastico, c’è una tendenza per le torte nuziali che fa per voi: le naked cakes, appunto.
Perchè si chiamano “nude”? Ehm, perchè sono “nude”, non hanno cioè il “vestito” fatto dalla pasta di zucchero, ma nemmeno dalla panna o dalla glassa delle tradizionali torte di compleanno. Tutto quello che potete trovare sulla superficie è l’eccesso di crema dell’interno spalmato con la spatola o lasciato libero di sbordare e delle decorazioni che sono prevalentemente naturali, quindi frutta fresca, fiori freschi, decorazioni essenziali.
Le torte nude sono adatte ai matrimoni in stile country, shabby chic o rustic chic, ma in generale sono adatte a tutti coloro che vogliono dichiarare sincerità, apprezzamento per le piccole cose, amore per le cose semplici e senza artifici. Nelle naked cakes infatti non ci sono i piani falsi in polistirolo, niente dummy cakes! Finalmente saranno contente le coppie che vogliono tagliare fino in fondo la loro prima, gigante, fetta di torta .
Occhio però, pasticceri  improvvisati e non, le naked cakes sono facili da realizzare solo apparentemente. L’impasto deve essere ben fatto, così come la farcitura compatta e ben distribuita e le decorazioni sistemate ad arte. Se volete provarci da soli fate attenzione a queste piccole regole, per non avere una replica della Torre di Pisa o una torta brutta i cui difetti non possono essere coperti dalla pdz!

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